L’amministrazione di sostegno vs la solitudine e l’abbandono degli anziani – dell’avvocato Alice Tumbiolo

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Di recente, in provincia di Como, un’anziana è stata trovata morta nella sua casa, tre anni dopo il suo decesso. E Marinella – così si chiamava – è stata trovata non perché qualcuno la stesse cercando, ma soltanto perché le piante del suo giardino erano state compromesse dalla forza del vento e rappresentavano un pericolo per i confinanti. Se non ci fosse stato quel vento di eccezionale intensità o se quelle piante avessero resistito alle intemperie, chissà quanto tempo sarebbe rimasta lì, in attesa di essere trovata e di avere una degna sepoltura. Probabilmente Marinella non aveva solidi legami familiari e forse neppure era in grado di chiedere aiuto.

Uno strumento giuridico che può contrastare la solitudine e l’abbandono degli anziani, che non hanno la fortuna di avere una famiglia al loro fianco, è l’amministrazione di sostegno, che consente di affiancare ai beneficiari un amministratore per lo svolgimento degli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con il compito di curare i loro interessi, nonché l’obbligo di depositare il rendiconto annuale del proprio operato, al Giudice Tutelare.

Avv. Alice Tumbiolo

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