Sofferenza e il rapporto con la mediazione secondo Jacqueline Morineau – dell’avvocato Marco Benecchi

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Il confronto con l’evento doloso, ingiusto, deve essere affrontato per poterlo superare.

La sofferenza deve essere accolta per poter essere superata.

La mediazione è come un rito e pertanto deve essere accettata dalle parti e poi organizzata.

La mediazione richiede il consenso e la volontà che tiene viva la speranza di una riparazione, la quale potrà essere ottenuta solo grazie ad una riappacificazione, una specie di “liberazione” che la mediazione porta.

Nella richiesta della parte confliggente di “trasformazione” del conflitto emerge la vera dimensione della mediazione.

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