Perché scegliere la Mediazione civile e commerciale rispetto a un procedimento giudiziario. – dell’Avvocato Paola Girolami

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La comunicazione e l’ascolto sono strumenti fondamentali per condurre una buona mediazione; strumenti che nel processo civile non trovano impiego.

Le parti in mediazione sono controparti nel giudizio, gli avvocati sono i difensori ed il terzo a comporre la lite è il giudice.

Nella mediazione civile e commerciale, che si basa sulla composizione amichevole della lite, le parti sono i protagonisti della vicenda, gli avvocati sono gli accompagnatori ed il terzo a comporre la lite è il mediatore imparziale, che non giudica e non emette sentenza, ma aiuta le parti a dialogare in maniera positiva tra loro senza convincimenti o pressioni di alcun genere.

Le domande hanno un ruolo fondamentale poiché aiutano le parti a capire, approfondire e ribaltare le loro posizioni iniziali per esplorare il mondo degli interessi che generano possibili soluzioni alla vicenda che li riguarda.

In  giudizio troviamo forme processuali e sostanziali prestabilite, termini di prescrizione e decadenza, interessi ad agire, legittimazione attiva e passiva e la sua rigidità non consente di uscire da tali schemi.

Attraverso la Mediazione, invece, le parti possono trovare soluzioni diverse dalle regole e interpretazioni del diritto.

 

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