Cosa vuol dire essere dei positivi tossici? – di Lucia Di Palermo

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Dal nostro punto di vista, siamo dei positivi tossici quando le nostre parole o il nostro atteggiamento non porta le altre persone ad essere più positive ma andiamo in realtà ad amplificare il loro problema.

 

Ad esempio quando diciamo “nulla di grave, vedrai tutto passa…” non è proprio una comunicazione positiva e sarà tossica perché non accompagniamo l’altro alla soluzione del suo problema ma lo stiamo solo minimizzando.

Proviamo a cogliere la differenza: se diciamo “posso aiutarti in qualche modo?” oppure “posso esserti di supporto?”, “posso fare qualcosa per te?”

Questo significa dire : sono al tuo fianco, non risolverò il problema per te perché mi fido di te e delle tue potenzialità per trovare la soluzione al tuo problema, ma io ti sono accanto.

Questo vuol dire fidarsi dell’altro, vuol dire accogliere la persona nelle sue emozioni senza accogliere il problema dell’altro, saremo quindi empaticima non immedesimati.

 

Ricordiamoci che non possiamo aiutare nessuno che non voglia il nostro aiuto.

Se ci sentiremo impotenti toccherà a noi gestire la nostra frustrazione o impotenza, ma non possiamo imporre aiuto o presenza se non è richiesta;

si chiama rispetto e fiducia nell’altro.

 

A presto,

Lucia

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